Errori sulla Gravitazione

Più di tre secoli fa vennero sviluppate due differenti teorie relative alla gravitazione dei pianeti intorno al Sole.

La Teoria dei Vortici, sviluppata da Cartesio e successivamente ripresa da Leibniz, che descriveva il movimento dei pianeti come dovuto a dei grandi vortici di una materia sottile che occupava gli spazi intersiderali, vortici che trasportavano i pianeti e li mantenevano sulle loro traiettorie. Pianeti più densi ruotavano su traiettorie più interne, pianeti meno densi su traiettorie più esterne. Ogni pianeta aveva il suo vortice, così la Terra appariva come un vortice minore (che ospitava il moto della Luna) ruotante nel ben più grande vortice generato dal Sole. Per Leibniz alla base di questa teoria era la costanza della quantità di azione motrice, da egli chiamata forza viva.

La legge di Gravitazione universale, sviluppata da Newton, che legava i pianeti attraverso la forza gravitazionale, che giustificava il loro perpetuo movimento con l’introduzione del vuoto e che forniva una elegante soluzione matematica alle tre leggi di Keplero.

Tra le due teorie si afferma (e si prende come riferimento) quella sviluppata da Newton…

Di seguito alcuni errori sulla Gravitazione:

  • gli scienziati, tre secoli fa, si lasciano confondere dalla formulazione matematica creata da Newton e tralasciano una soluzione concettuale migliore (il movimento dei pianeti intorno al Sole descrive un vortice) ma priva di un adeguato modello matematico
  • Newton trova la più semplice soluzione (ma non la sola) che soddisfa le tre leggi di Keplero ed impone l’esistenza del vuoto… quando però le leggi di Keplero sono solo una approssimazione (ad esempio le orbite ellittiche) e l’esistenza del vuoto è una ipotesi forte quasi subito smentita
  • la Teoria dei Vortici è accantonata
  • diverse grandezze della Fisica sono descritte ricorrendo anche a componenti rotazionali, ad eccezione della gravità
  • Einstein modifica la Gravitazione universale, introducendo delle deformazioni nello spazio prese in considerazione solo per giustificare le “anomalie” presenti nelle orbite dei pianeti… senza nulla dirci delle corrispondenti deformazioni che dovrebbero avere luogo nel pianeta deformante lo spazio
  • la rotazione della Terra intorno al suo asse e la rivoluzione della Luna intorno alla Terra (che sono, con la loro regolarità e stabilità, manifestazioni di moto perpetuo) sono sempre date per scontate… le resistenze al movimento esistono e la giustificazione per tali movimenti va ricercata in una interazione gravitazionale attiva, molto differente da quella descritta da Newton

 


Errori sulla Gravitazione
febbraio 12, 2017
Marco Todeschini
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